Donne, persone LGBT di e cittadini di minoranze etniche hanno spesso esperienze negative nell’esercito olandese. A scriverlo è un rapporto dell’ufficio di pianificazione SCP, citato dal portale NU.nl.

 

I dipendenti della Difesa, si sentono vicini e solidali ma il rovescio della medaglia è che quelli “non conformi” alla cultura dominante sono vittime di bullismo, pettegolezzi e pagano esclusione e discriminazione. Questo problema è particolarmente sentito da donne,  minoranze etniche, lesbiche, omosessuali, bisessuali e transgender (LGBT).

Almeno una su otto, tra i componenti dell’esercito di sesso femminile è stata vittima di molestie sessuali mentre coloro che hanno un background nelle minoranze etniche sono a volte oggetto di commenti razzisti. I musulmani, poi, sono presi di mira perchè molti commilitoni sollevano dubbi sulla loro lealtà.

Nonostante il fatto che questi gruppi siano costretti a fronteggiare un atteggiamento ostile di diversi colleghi, il loro attaccamento all’organizzazione e al lavoro sembrerebbe immutato, dice il dossier. Le sanzioni messe in piedi contro la discriminazione si sono spesso rivelate inutili: omofobi e razzisti, minimizzano le loro responsabilità. D’altro canto, la tendenza a denunciare non è diffusa: gli appartenenti a minoranze, etniche o di genere, temono ritorsioni e per questa ragione evitano di segnalare gli abusi.