Stando a quanto riportato dal quotidiano Trouw mercoledì 13 ottobre, il governo ha confermato l’intento di ottenere una sostanziale riduzione nell’emissione di diossido di carbonio nell’atmosfera. La riduzione del 23% rispetto alle cifre registrate negli anni ’90 è uno dei traguardi per il 2020.

I dati, che dimostrano un forte miglioramento rispetto ai precedenti, sono contenuti nel nuovo report sull’utilizzo dell’energia nazionale e verranno presentati nella giornata di venerdì.

Ad ogni modo alcune fonti all’Aja hanno messo in luce come l’aggiustamento sia dovuto, almeno in parte, agli innovativi metodi di calcolo delle riduzioni che puntano ad ottimizzare le emissionji. Questo cambio di strategia ha sostituito il precedente approccio basato sull’impatto delle misure volte a ridurre i gas responsabili dell’effetto serra.

Il quotidiano ha aggiunto che spetterà al Ministro degli Affari economici Henk Kamp, il compito di spiegare il nuovo sistema agli altri Ministri durante la riunione prevista per oggi.

Il governo si è impegnato a ridurre del 25% le emissioni di CO2 entro il 2020. Il trattato sull’energia, firmato nel 2013 da ministri, esponenti del mnondo produttivo e gruppi di pressione, include la chiusura di 5 delle più vecchie centrali elettriche a carbone.

I Ministri stanno inoltre cercando di sospendere due degli impianti di nuova costruzione, così da provvedere ad un’ulteriore diminuzione nelle emissioni.