Il contenimento funziona meglio dell’ immunità di gregge. A sostenerlo è un report pubblicato da KPMG e Vrije Universiteit (VU) di Amsterdam . Su questa base, secondo i ricercatori, governo e RIVM dovrebbero essere più chiari su quale strategia adottare. “La strategia di contenimento offre vantaggi significativi sia per l’economia che per la salute pubblica rispetto all’immunità di gregge”, ha affermato David Ikkersheim, partner di KPMG Health.

Tale strategia, infatti, potrebbe risparmiame all’economia olandese fino a 123 miliardi di euro entro il 2022, equivalenti a oltre il 3% del PIL. Secondo il ricercatore, se l’esempio fosse seguito anche da altri Paesi UE, i risultati sarebbero migliori.

Non solo l’economia trarrebbe beneficio dal contenimento ma questo approccio salverebbe vite umane: una policy simile potrebbe prevenire circa 50.000 morti, dice il report.

I due approcci differiscono notevolmente: per ottenere l’immunità di gregge si cerca di far circolare il virus il più possibile nella speranza che gran parte della popolazione sviluppi difese immunitarie mentre nel caso del contenimento, le autorità seguono attivamente contagi e diffusione, per tentare di spegnere i focolai. Ad oggi, l’Olanda ha utilizzato un approccio ambiguo, oscillando tra il primo e il secondo.

In base al report, i risultati dei test dovrebbero arrivare più in fretta e le autorità dovrebbero essere in grado di tracciare almeno l’80% dei contagi. Così, è possibile mantenere la ratio dei contagi a -1. I ricercatori suggeriscono, inoltre, lo screening obbligatorio per chi arriva dall’estero.