Più giovani hanno iniziato un percorso accademico nell’ultimo anno e, di conseguenza, il debito studentesco totale è ulteriormente aumentato: all’inizio di quest’anno, il debito degli (ex) studenti ammontava a 24,4 miliardi di euro, 1,6 miliardi in più rispetto all’anno precedente,  un aumento del 7%, dice l’Istituto di statistica CBS.

Nel 2020, i tassi di superamento degli studenti dell’istruzione secondaria sono stati eccezionalmente alti, in parte perché l’esame scritto centrale è stato annullato a causa della pandemia. I voti finali sono stati quindi basati sugli esami in aula. Con le mille restrizioni di viaggio, si sono ridotti o annullati i periodi sabbatici e così, in molti, hanno scelto di iniziare a studiare.

All’inizio di quest’anno, 1,6 milioni di persone avevano contratto un debito studentesco, più di 100.000 persone in più rispetto all’anno precedente.

Il debito totale degli studenti aumenta ogni anno ed è addirittura raddoppiato dal 2015, perché in quell’anno è stata abolito il prestito d’onore ed è stato creato il sistema del prestito: da allora gli studenti possono contrarre un prestito dal governo a tasso agevolato mentre i giovani con genitori meno abbienti possono richiedere una borsa di studio integrativa.