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Stop ai voli olandesi dall’Afghanistan ma in centinaia sono ancora bloccati nel paese

Tutto il personale dell’ambasciata olandese è stato evacuato da Kabul: da ora non ci saranno più voli olandesi e la situazione a Kabul è pericolosa a causa del rischio di attentati. Si stima che centinaia di olandesi e centinaia di afgani che hanno lavorato con i Paesi Bassi vogliano ancora lasciare l’Afghanistan, ma non hanno via d’uscita.

Il governo ha indicato che farà ogni sforzo per portare via chi ancora è lì ma a breve, l’evacuazione sarà “completamente impossibile”, dice a NOS l’esperto olandese di Afghanistan Jorrit Kamminga del Clingendael Institute.

I Paesi Bassi mantengono un aereo C-130 nella regione per poter ancora effettuare voli se si presentasse l’occasione, ma probabilmente, con il rischio attentati, nessuno inviterà chi vuole partire a recarsi all’aeroporto.

Ieri sera è arrivato a Eindhoven l’ultimo volo olandese con diplomatici e soldati e ora, i Paesi Bassi avvieranno trattative con i talebani per cercare di far uscire chi è rimasto lì.

La ministra uscente Kaag afferma che i Paesi Bassi stanno collaborando con Francia, Germania e Regno Unito in questo senso.
Ma l’Europa ha una carta vincente, dice Kronenburg, che potrebbe rendere i talebani disposti a negoziare: i fondi UE per il paese.

Un ulteriore problema è che i dipendenti delle ambasciate di molti paesi se ne sono andati ma le ambasciate di paesi “amici” ancora funzionantip, quali Turchia o Qatar, possono svolgere quei compiti.

Il governo olandese è stato criticato per la lentezza nello svolgimento delle operazioni di evacuazione e per questo motivo, il premier uscente Rutte aveva avvertito che non sarebbe stato possibile portare via tutti.

Esistono alternative ma l’analista intervisto da NOS è pessimisra: chi prova via terra rischia di essere rapito.

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