La compagnia del gas francese che aveva sperato di installare due siti per la trivellazione vicino all’isola di Schiermonnikoog, nel mare di Wadden, ha deciso di fare un passo indietro. La ragione, sarebbe la nuova legislazione.

Engie E&P ha fatto richiesta di due licenze per la perforazione di prova che erano già  state approvate dal Consiglio di Stato. Tuttavia, anche a causa di tentennamenti da parte del pubblico per ciò che riguarda il sostegno al progetto, la società ha deciso di tirarsi indietro. A sostenerlo è il sito Nu.nl

Le licenze per i test presentavano delle problematiche per la Engie stessa, che quindi ha deciso di cancellarle. Altre compagnie, desiderose di espandere il loro business in quella regione, hanno avviato le procedure nella speranza di ottenere una licenza.

La nuova regolamentazione per la ricerca di gas e petrolio, comunque, rende molto complicata l’approvazione di nuove licenze, ha detto l’emittente televisiva NOS.

Le trivellazioni di prova sono estremamente controverse e osteggiate dagli abitanti del luogo e dai gruppi ambientalisti.