I minori sospettati di aver commesso reati non dovrebbero essere trattenuti in cella e tale principio deve essere stabilito dalla legge, ha affermato l’RSJ, un organo consultivo su materie di giustizia al governo.

Attualmente, la legge olandese consente di detenere bambini di età inferiore ai 12 anni che sono sospettati di un crimine in attesa di interrogatorio. In caso di reati gravi, possono essere tenuti in custodia fino a tre giorni se l’inchiesta della polizia lo richiede.

Secondo l’RSJ, ciò va contro l’interesse di bambini, superiore alla necessità delle indagini, dice l’organo. La detenzione, infatti, può essere traumatica: spesso i minori vengono inseriti in complessi insieme agli adulti, perchè le celle di sicurezza pensate per i bambini e giovani non sono sufficienti.

La detenzione in attesa di giudizio dovrebbe essere un’eccezione, e non la regola, dice ancora RSJ: secondo l’organizzazione, infatti, la regola per i minori dovrebbe essere attendere il giudizio a casa.

Secondo RSJ dovrebbero esserci celle speciali per i bambini e personale addestrato a trattare con loro. La detenzione, inoltre, non dovrebbe superare le 24h. Nel 2018 un totale di 21.608 sospetti minori sono stati arrestati dalla polizia. 4.675 di loro sono stati tenuti in custodia per un periodo più lungo e spesso hanno dovuto passare la notte in celle di polizia destinate agli adulti.