La cosiddetta “bang list” contenente informazioni su 23 studentesse stilata da appartenenti alla confraternita Vindicat di Groningen, e apparsa su internet lo scorso giovedì 22 settembre, continua a far discutere. Stando a quanto riportato dal Telegraaf, il pdf, redatto da membri della più importante “sorority” dell’ateneo del nord-est, sarebbe una lista della “spesa” contenente informazioni personali, foto, numeri di telefono ed altri dettagli sensibili di giovani donne iscritte all’università-

I commenti a margine della lista sono, manco a dirlo, di natura sessuale e stilano anche una classifica ‘a stelle’ che va da 0 a 5.

Secondo quanto affermato dal quotidiano, l’elenco ha preso la forma di un annuario elettronico ed è stato trovato dal blogger Sikkom. Egli ha messo in luce come raggruppi una serie di notizie sensibili, incluse foto (tutte in bikini) rubate sui social.

Il consiglio della confraternita Vindicat a Martinstad ha preso contatti con tutti gli studenti interessati e stando alle affermazioni di un portavoce, è probabile che la lista sia stata compilata da uno di loro. Se così fosse,verranno messe a punto appropriate misure nei loro confronti.

Secondo le parole della consigliera Fleur Ponne, le ragazze stanno collaborando alla risoluzione del caso, ma la loro quotidianità è cambiata drasticamente: molestie telefoniche e via social sono ora -per loro- all’ordine del giorno. La lista pare rappresentare una distorsione in direzione sessuale dell’annuario studentesco dell’organizzazione. Quest’ultima è rappresentata da 50 ragazze e 50 ragazzi.