Il direttore dello Stedelijk Museum di Amsterdam si è dimessa con effetto immediato dopo la pubblicazione di articoli sui suoi interessi commerciali privati.

Beatrix Ruf se ne va “nell’interesse del museo, data la recente speculazione sui media che potrebbe avere un impatto sulla reputazione dell’istituzione”, ha scritto il museo in una dichiarazione.

All’inizio di questo mese, l’NRC ha riferito che Rus dirige un’agenzia di consulenza artistica oltre al suo lavoro come direttore del museo d’arte moderna della città.

L’agenzia, secondo la stampa olandese, avrebbe avuto tra i clienti altri musei ed istituzioni che prestano opere allo Stedelijk. Di fatto un evidente conflitto di interessi. 

L’agenzia ha fatturato, nel 2015, 430mila euro sollevando dubbi su quanto tempo la Rus potesse dedicare al museo, visto l’impegno a tempo pieno per l’agenzia.

L’istituzione olandese ha avviato un’inchiesta per cercare di determinare quanto il conflitto di interessi abbia influito sul servizio pubblico offerto.