Il Consiglio Artistico di Amsterdam ha consigliato allo Stedelijk Museum di mettere sempre più in risalto la sua personale collezione piuttosto che competere con il “jet set” dei ricchissimi collezionisti, musei o delle gallerie dai grandi budget.

In dicembre, l’allora sindaco della Capitale, appoggiato dagli assessori, aveva richiesto al Consiglio Artistico di indirizzare lo Stedelijk nella scelta di politiche future. In quell’occasione il Museo era stato invitato a concentrarsi sempre di più sulla sua collezione. Il Consiglio l’aveva definita infatti “completa, variegata e di grande valore”.

La collezione dello Stedelijk vanta di più di 95mila opere provenienti da tutto il mondo. Una selezione che fa guadagnare al museo grande rispetto nell’intera scena culturale. È proprio per questo che il Consiglio sta esortando la struttura a mettere sempre più in risalto i suoi pezzi d’arte.

Nel 2018 i musei d’arte moderna a causa dei budget limitati non potranno permettersi di competere con i ricchi collezionisti. Una condizione che induce le strutture a puntare meno sull’acquisto di nuove opere famose, e ad interessarsi maggiormente a lavori di artisti più di nicchia, esordienti o sottovalutati.

Alla fine dello scorso anno il Comune aveva avviato un’indagine sulla trasparenza delle decisioni prese da Beatrix Ruf, l’ex direttrice dello Stedelijk Museum. Per evitare qualsiasi futuro conflitto d’interesse, il Consiglio Artistico di Amsterdam ha proposto che il nuovo curatore venga pienamente rispettato e siano vietate le eventuali entrate aggiuntive derivanti da altre posizioni.