I membri del Consiglio centrale per la gestione del patrimonio della polizia -Centrale Ondernemingsraad Nationale Politie (COR)- ente finito di recente nella bufera per le spese folli dei suoi dirigenti, si sono dimessi nella serata di ieri.

L’anno scorso il Consiglio, che rappresenta tutti i 65.000 agenti di polizcommerciali, nei rapporti commerciali con aziende ed altre istituzioni partner, veva un budget di € 1,6 milioni a disposizione. Tuttavia, gran parte di quella somma sarebbe stata spesa in cene, feste, colazioni a base di champagne e personal trainer per i dirigenti.

Il capo della polizia nazionale Erik Akerboom ha ammesso che la spesa del Consiglio, nel suo primo anno di esercizio, era assolutamente in giustificabile e sproporzionata. Il COR e’ stato istituito con la creazione del corpo di polizia nazionale.

In una dichiarazione, il Consiglio ha sostentuo  le osservazioni di Akerboom definendo “dolorose” le conclusioni della prima commissione che ha rilevato la pesante frode a danno dell’amministrazione: ” quanto è successo ha danneggiato la credibilità del COR” ha concluso il Consiglio in un comunicato stampa.

L’ ex presidente  Frank Giltay è considerato responsabile di gran parte degli eccessi di spesa e potrebbe -presto- trovarsi a dover difendere la sua posizione in tribunale. In questa vicenda è coinvolto anche l’ex capo della polizia Gerard Bouman; la settimana scorsa il ministro della Giustizia Ard van der Steur ha annunciato l’apertura di indagini anche a suo carico.