Il parlamento olandese chiede che le regole per le sovvenzioni alla campagna referendaria siano rese più stringenti, dopo il “grave abuso” commesso dal comitato per il referendum sull’Ucraina che avrebbe raccolto 1,6milioni di euro in sussidi.

In base alle informazioni ottenute, grazie ad una richiesta di accesso agli atti, dal quotidiano Telgraaf, il denaro sarebbe stato speso senza criterio e le fragili barriere per accedere ai finanziamenti, aggirate senza troppe difficoltà.

Sulle 20 certificazioni depositate, su 80 totali, il giornale avrebbe verificato come sono stati spesi i soldi. 98 finanziamenti erano stati garantiti a privati o associazioni, con lo scopo di “favorire il dibattito sul referendum”. Quasi tutte le richieste sono state “aggiustate” e in alcuni casi, è stato richiesto ai beneficiari di restituire il finanziamento.

Il caso più controverso è stato quella della “carta igienica” con la scritta Ucraina, costata 41,500e: la commissione ha ridotto il finanziamento di appena 600e mentre un portale creato per “stimolare il dibattito sul referendum”, ha dovuto restituire per intero i 34,325.60 ottenuti per le scarse performance del sito.

Tra le richieste più “bizzarre” respinte dalla commissione, c’è una richiesta di rimborso di 1818e avanzata da un comitato per riparare un loro minibus urtato da un cigno e 340e chiesti da Forza! Haarlemmermeer per un abito.

Secondo RTL Z, la metà dei fondi stanziati sono stati poi ridotti perchè i beneficiari ne avevano fatto richiesta per amici e conoscenti, senza effettive finalità politiche.

Ad esempio, il professor Bernd van der Meulen dell’Università di Wageningen, sarebbe stato pagato € 7,800 per scrivere due articoli accademici per l’Istituto di Diritto agrario, Instituut voor Agrarisch Recht, nonostante sia membro del board dell’Istituto stesso.

Se il parlamento chiede regole rigide per il futuro, il comitato non è d’accordo con aggiustamenti troppo ampi: secondo loro, solo la tariffa oraria dei consulenti referendari, dovrebbe essere ridotta ad un massimo di 35e l’ora.