L’ex capo della polizia Gerard Bouman ha abbandonato l’incarico da consulente della polizia nazionale, mentre prosegue l’indagine sul suo ruolo nella maxi-frode compiuta dal dipartimento di polizia COR. Questa decisione è stata presa di concerto con il Ministro della giustizia Ard van der Steur, confermano fonti de L’Aia a NU.nl.

Bouman è finito sotto il fuoco “amico” dopo che un’indagine ha messo in luce le spese folli del Consiglio centrale per la gestione del patrimonio della polizia,  sul quale aveva l’incarico di vigilare; gran parte del budget stanziato dal governo – 1,6 milioni di euro – è stato speso per cene in ristoranti lussuosi, feste e colazioni a base di champagne.

Alcuni credono che Bouman abbia utilizzato il bilancio per corrompere l’ente e costringerlo a prendere decisioni difficili durante la creazione del corpo di polizia nazionale. Il ministro della giustizia Van der Steur ha annunciato un’indagine indipendente sul ruolo di Bouman.

Con la pubblicazione dei primi risultati delle indagini la scorsa settimana, l’attuale capo della polizia Erik Akerboom ha detto che questa vicenda può essere in gran parte attribuita all’ex presidente del COR, Frank Giltay, che si è dimesso subito dopo l’avvio delle indagini. Il resto del board ha invece rassegnato le dimissioni lunedi.