La polizia di Rotterdam ha avviato una “indagine approfondita” su commenti razzisti mossi da agenti di polizia in una chat di un gruppo di WhatsApp chiamato “Jan Smit Appgroup”. “Spariamo ai negri” e altre ingiurie a sfondo razzista sono state individuate negli screenshot visionati dal quotidiano di Rotterdam. 

La polizia della città ha annunciato, dopo la pubblicazione dell’articolo di NRC, l’apertura di un’inchiesta. Nel gruppo  WhatsApp, le persone di minoranze vengono definite “kankervolk”, “kutafrikanen” e “pauperallochtonen” – insulti che si traducono approssimativamente in “popolazioni con il cancro”, “africani di merda” e “immigrati poveri”.

“Le dichiarazioni del gruppo hanno superato ogni limite”, ha detto al giornale Karin Krukkert, vice capo della polizia di Rotterdam. Ha detto di essere “delusa e furiosa” con gli agenti coinvolti. 

Martin Sitalsing, capo della polizia nell’unità Midden-Nederland e responsabile della questione razzismo nella polizia ha chiesto un’indagine rapida e pene dure. Secondo Sitalsing, dice NRC, gli insulti razzisti nei gruppi whatsapp della polizia sono all’ordine del giorno.

NRC racconta che cinque poliziotti del Limburg sono stati di recente licenziati per aver usato un “linguaggio dispregiativo” nei confronti di cittadini dell’est Europa in un altro gruppo Whatsapp, il cui contenuto è finito sulla stampa. Mentre a Den Haag, 4 agenti sono stati sospesi per aver usato linguaggio razzista a commento di un video di un pestaggio di un detenuto di origine marocchina che avevano condiviso in una chat.