L’uomo sospettato di aver ucciso tre persone su un tram a Utrecht lunedì verrà trattenuto in carcere per altre due settimane, il tempo massimo a disposizione del pm. Gökmen Tanis, 37 anni, è stato arrestato lunedì sera dopo una caccia in tutta la città.

È sospettato di omicidi con finalità terroristiche anche se gli inquirenti non hanno fatto cadere la pista delle motivazioni personali. Il dipartimento di pubblica accusa ha detto che Tanis ha agito da solo.

L’uomo verrà sottoposto a perizia psichiatrica. La polizia dice di sospettare che dietro gli omicidi ci fosse un movente terroristico a causa della nota lasciata da Tanis nella Renault Clio utilizzata per la fuga.

La polizia non ha detto ciò che è scritto sulla nota, limitandosi a dire che il riferimento era al jihadismo. Tanis ha trascorsi di microcriminalità ed è stato rilasciato dal carcere in attesa di un processo.

Nel frattempo, il primo ministro Mark Rutte e i sindaci di Amsterdam e L’Aia si uniranno alla marcia in memoria delle vittime, prevista per venerdì sera. Anche il gruppo islamofobo Pegida ha detto che prenderà parte. La marcia inizierà a Jaarbeurs nel centro della città e terminerà a piazza24 Oktoberplein

Alle persone che desiderano partecipare viene chiesto di portare dei fiori rossi e bianchi: rosso e bianco sono i colori della bandiera di Utrecht.