MONUSCO Photos, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

L’ONU hanno ordinato il ritiro dalla Repubblica Centrafricana del contingente di peace keeping composto da 450 soldati del Gabon, perchè sospettati di abusi sessuali, un flagello che ha a lungo offuscato gli interventi delle Nazioni Unite, dice France 24.

Le Nazioni Unite hanno affermato di aver ricevuto un totale di 32 denunce di abusi sessuali o sfruttamento sessuale da parte di truppe del Gabon, che fanno parte di una forza internazionale di peacekeeping che conta migliaia di persone nella Repubblica centrafricana.

Il Gabon ha detto di aver aperto un’indagine a seguito della decisione dell’ONU di ritirare il contingente dalla MINUSCA, la missione nella Repubblica Centrafricana.

“Nelle ultime settimane sono stati segnalati atti casi eccezionalmente gravi che vanno contro l’etica militare e l’onore delle forze armate, commessi da alcuni elementi dei battaglioni del Gabon…”, ha affermato il ministero della Difesa del Gabon, secondo il portale francese. “A seguito di molti casi di presunto sfruttamento e abuso sessuale, le Nazioni Unite hanno deciso oggi di ritirare il contingente del Gabon dalla Minusca”, ha affermato il ministero in una nota ad AFP.

La decisione si basava su una risoluzione del Consiglio di sicurezza che prevede che laddove vi siano “prove credibili” di tale abuso, o un’incapacità di indagare adeguatamente su tali questioni, “le unità dello Stato membro dovrebbero essere sostituite”.

A New York, il portavoce delle Nazioni Unite Stephane Dujarric ha dichiarato: “Dal 2015, con questa nuova accusa, abbiamo ricevuto un totale di 32 denunce di sfruttamento e abuso sessuale riguardanti 81 presunti autori della Repubblica del Gabon”, dice France 24.

La missione MINUSCA  ha ancora 15.000 caschi blu nel paese, di cui 14.000 in uniforme.