Mercoledì il sospetto terrorista Mohamed A. è stato assolto dalla corte dell’Aia dall’accusa di preparazione di attacchi terroristici e finanziamento all’organizzazione terroristica stessa. Secondo la corte non ci sono prove sufficienti che provino le accuse, riporta ANP.

A giugno dello scorso anno il tribunale di Rotterdam aveva condannato il ventitreenne Mohamed A., stabilendo per lui sei anni di carcere. La corte l’aveva ritenuto colpevole di voler sostenere la jihad in Siria con i proventi derivanti da una rapina pianificata.

Il tribunale dell’Aia, invece, non ritiene colpevole l’uomo della preparazione e dalla pianificazione della rapina, né ritiene che l’uomo sia in possesso di armi; infatti, è stato condannato a soli due anni e mezzo di carcere. Il Pubblico Ministero non è riuscito a dimostrare che Mohamed A. volesse usare il bottino della rapina per finanziare l’organizzazione terrorista.

Il ragazzo è stato arrestato per aver commesso una rapina a mano armata presso il porto di Scheveningen. La polizia ha trovato tre armi da fuoco e proiettili nella macchina. Secondo il Pubblico Ministero la rapina è stata sventata perché Mohamed A. ha confessato agli agenti in borghese il possesso delle armi da fuoco.

 

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