Il magnate immobiliare olandese Frank Zweegers è stato arrestato giovedi sull’isola di Capri mentre era in vacanza. La Guardia di finanza, durante controlli di routine su alcuni yacht di lusso ha scoperto che pendeva un mandato d’arresto europeo contro Zweegers emesso dal Belgio, per corruzione.

Lo scrive il quotidiano Volkskrant che racconta di decine di migliaia di euro in denaro pagate dall’immobiliarista a Glen Audenaert, l’ex capo della polizia giudiziaria belga. In cambio del denaro, Audenaert avrebbe fatto lobby affinchè la direzione della centrale della polizia federale fosse trasferita presso il complesso immobiliare RAC di Bruxelles, all’epoca  di proprietà della società Breevast-Zweegers.

Questo cambio di sede non sarebbe piaciuto a tutti in Belgio mentre trasferimento e ristrutturazione sono stati considerati da molti come inutili e costosi.

Nel 2012 Audenaert ha ammesso di aver ricevuto decine di migliaia di euro da Zweegers, che è amico della moglie dell’ex poliziotto. Ma lui sostiene che i soldi erano un dono alla coppia. Lo stesso Audenaert è sospettato di riciclaggio di denaro e corruzione.

Il magnate nega ogni addebito. Lunedì il suo portavoce ha annunciato: “Mr. Zweegers non ha commesso alcun reato” e dice che l’uomo avrebbe “collaborato pienamente all’indagine della magistratura belga”. Secondo il portavoce, Zweegers avrebbe chiesto -senza esito- di incontrare i giudici per poter collaborare all’indagine ma il tribunale non avrebbe mai risposto alla sua chiamata. Il magnate olandese si è detto sorpreso del mandato di cattura.

L’uomo è stato trasferito dalle autorità italiane presso la prigione di Poggioreale a Napoli, dove sarebbe in attesa dell’estradizione.