RNW Media, uno dei più vecchi servizi internazionali di comunicazione al mondo -con sede a Hilversum- ha messo in mobilità due terzi dei suoi dipendenti nell’ambito di una riorganizzazione che inizierà il prossimo ottobre. Secondo quanto riportato dall’emittente NOS, tra 61 e 91 dipendenti assunti da RNW dovranno presto cercarsi un altro lavoro; compreso l’amministratore delegato Robert Zaal.

A causa dei pesanti tagli governativi, RNW Media ha iniziato la procedura per diventare un’organizzazione non governativa nel 2010: nell’ambito di questo processo di evoluzione essa ha dovuto riaggiustare i suoi obiettivi statutari, cercando di raggiungere il maggior numero di giovani che vivono in Paesi dove la libertà di espressione è severamente minacciata.

Questo significa che essa necessita di una struttura internazionale con piccoli centri locali attraverso i quali rivolgersi ai ragazzi. Parte delle attività aventi luogo in Olanda si trasferiranno quindi presto in altri Paesi dove opera l’organizzazione. I sindacati e la Compagnia in questione concordano sulla messa a punto di un piano rivolto a tutto il personale colpito dai licenziamenti.

Secondo NOS, RNW otterrà un sussidio statale fino al 2020, malgrado la quota ricevuta diminuirà con il passare degli anni. Ad ogni modo, dopo il 2020 non ci saranno più aiuti permanenti nei confronti dell’organizzazione, la quale dovrà provvedere all’ottenimento degli stessi come fanno tutte le altre ONG.