Qualora si votasse oggi, il VVD -il partito liberale del premier Mark Rutte- sarebbe il più grande in Parlamento. Lo dice un sondaggio realizzato ad inizio settimana dall’istituto Kantar TNS, già TNS Nipo. L’indagine attribuisce alla destra liberale 27 seggi in parlamento su 150, pari al 18% dei voti.

L’estrema destra anti-islam di Geert Wilders sarebbe invece lontana dai 29 seggi raccolti nella rilevazione di settembre. Qualora si votasse oggi, il PVV si assicurerebbe 23 seggi. Il picco elettorale per Wilders, i 36 scranni rilevati a giugno, sarebbero quindi lontani.

Tra i partiti di medie dimensioni sarebbero in testa alle preferenza i liberaldemocratici (D66), seguiti dai socialisti e dai cristianodemocratici con previsioni tra i 16 e i 18 seggi.

Secondo il sondaggio il ministro degli affari sociali Lodewijk Asscher è il leader laburista più popolare superando il segretario Diederik Samsom. Asscher ha annunciato Lunedi che avrebbe sfidare Samsom per la leadership. Tuttavia, il ministro del lavoro non raccoglie i consensi sperati: la forbice tra lui e Samsom sarebbe di pochi centesimi di punto.

Tra i ministri sul podio del gradimento c’è Jeroen Dijsselbloem il ministro laburista alle finanze.