Secondo un sondaggio Ipsos, solo il 51 per cento dei cittadini nei Paesi Bassi sostiene la monarchia. Laddove in primavera era il 58%, il numero tende ora ad un drastico calo, dice NOS. Il sondaggio, commissionato dai repubblicani d’Olanda, conferma quanto registrato anche da un sondaggio analogo di NOS: la monarchia non se la passa affatto bene. Nel 2020, quasi tre quarti degli olandesi sostenevano ancora la casa reale ma le cose, ultimamente, non sarebbero affatto facili.

Il sondaggio dei repubblicani e uno analogo Commissionato allo stesso istituto, poco prima del Prinsjesdag, ma elaborato per il Barometro Politico dell’Ufficio di ricerca, sostiene, al contrario, che  il 58% degli olandesi si dichiara favorevole alla monarchia: il 62% over 55 mentre il 43% ha meno di 55 anni.

Una spiegazione delle differenze tra i due sondaggi non può essere desunta dai risultati dell’indagine ma secondo i repubblicani, dice NOS, la gente non ha digerito molto l’aumento del sussidio pagato al re e alla sua famiglia, annunciato poco prima della giornata di presentazione del bilanciol. Sembra inoltre che la percentuale di intervistati favorevoli alla successione, in cui il figlio maggiore del monarca diventa automaticamente erede al trono,  si attesta al 47 per cento.

Il sostegno a una repubblica nei Paesi Bassi è  di circa il 25% da diversi anni. È anche del 26% quest’anno, rispetto al 24% di aprile. Secondo i repubblicani, il problema sta nel difficile scenario alternativo: come sarebbe un’Olanda senza la casa reale?

Alla domanda su che tipo di capo di stato dovrebbero avere i Paesi Bassi se fossero una repubblica, il 32% ha affermato di non avere opinioni. Il 30 per cento vuole una presidenza cerimoniale come in Germania, per esempio. Un gruppo più piccolo preferirebbe una repubblica senza presidente (20%), come in Svizzera, o una repubblica con un presidente con potere politico (17%), come negli Stati Uniti.