Nelle prime settimane della crisi, il VVD ha guadagnato 8 seggi nei sondaggi, dice il programma EenVandaag, citando una ricerca commissionata ad Ipsos. Forum voor Democracy e PVV, sostenitori del lockdown, gli altri due partiti di destra, rimangono indietro.

Il partito del Primo Ministro Mark Rutte potrebbe attualmente contare su 35 seggi; un mese fa, il VVD era ancora a 27 nei sondaggi. In molti, spiega il programma televisivo, avrebbero gradito il discorso alla nazione e soprattutto la gestione della crisi: “Questo governo agisce con calma e in modo controllato e Rutte ne è il leader”, ha spiegato un intervistato.

I sondaggi condotti da EenVandaag mostrano che la fiducia nel primo ministro sarebbe aumentata dallo scoppio della crisi: dopo il discorso televisivo del 16 marzo, il 68% dice di essere con lui. Questo sostegno è aumentato al 75 percento questa settimana. Prima della crisi, la fiducia in Rutte oscillava tra il 25 e il 45 percento.

FVD e PVV perdono consensi perchè i loro elettori sono contrari al lockdown: due terzi degli attuali elettori FVD (69%) sarebbero contrari a un rigoroso blocco, come in Francia o in Italia. Nel PVV di Wilders è favorevole solo il 60%.

I partiti di sinistra, al contrario, rimangono invisibili: molti elettori, non sono al corrente di cosa stiano facendo i movimenti che sostengono.