Il fattore etnico come elemento determinante nei controlli preventivi effettuati dalla polizia, il c.d. “ethnisch profileren”, non e’ considerato dagli olandesi discriminazione. Lo rivela un sondaggio pubblicato lunedi 6 giugno dal sito peil.nl . Secondo il 64% del campione intervistato, la pratica sarebbe giustificata dalla lotta al crimine. Quello della profilazione etnica è un tema ricorrente nel dibattito pubblico olandese; di recente, la polizia di Zwolle è finita nella bufera per aver fermato ed interrogato il rapper Typhoon mentre era alla guida di un’auto di lusso. La polizia ha ammesso di aver effettuato quell’ispezione perchè insospettita da un giovane nero alla guida di un SUV.

Dal sondaggio, realizzato dal portale di Maurice De Hond, emerge che 4 elettori del PVV su 5 ritengono la pratica accettabile cosi come una maggioranza degli elettori del VVD e del partito 50plus. Al contrario, la profilazione etnica è razzismo per la maggioranza degli elettori di sinistra.

Per il 37% degi olandesi, tuttavia, il razzismo rimane un serio problema nel paese anche se, il 32%, non considera discriminazione l'”ethnisch profileren”.