A poche settimane dalla presentazione della squadra dei ministri del governo Rutte IV, i tre maggiori partiti di coalizione stanno perdendo nella guida Peilingwijzer rispetto alle elezioni di marzo. Questo vale ora anche per il VVD, il partito del premier, che a lungo sembrava fosse sfuggito all’insoddisfazione degli elettori per la lunga formazione del gabinetto.

Nonostante il partito del premier sia ancora il primo risulta in calo, male anche il D66 che recupera qualche frazione ma rimane sotto rispetto all’ottima performance di marzo. Il Peilingwijzer è detto anche “sondaggio dei sondaggi”, perche’ realizza una media ponderata dei sondaggi di I&O Research, Ipsos/EenVandaag e Kantar.

In caduta libera il CDA, i cristiano democratici, che perde ancora consensi. Secondo il politologo Tom Louwerse,  il CDA ha già perso terreno nei sondaggi duranrte ‘estate a causa di lotte interne e in particolare per l’addio di Pieter Omtzigt.

Vanno bene i nuovi partiti di destra e Volt: tutti e tre aumenteranno da 5 a 9 seggi. Il PVV rimane il terzo partito nel paese dopo il VVD e il D66 con 16-20 seggi. Louwerse vede un movimento sul lato destro dello spettro politico, dove, secondo una ricerca di I&O Research, alcuni elettori del VVD accusano Rutte di spostarsi troppo a sinistra.