Nel corso della crisi del corona, le persone nei Paesi Bassi sono diventate più preoccupate della loro salute e di quella della loro famiglia. Anche il bisogno di informazioni delle persone è cambiato negli ultimi mesi. Vi è una grande fiducia nelle informazioni fornite dall’Istituto nazionale RIVM e nelle misure adottate dal governo nazionale (80-85%). Ciò è evidente dai risultati provvisori dell’indagine condotta dall’istituto Nivel  e da RIVM su un campione di 80mila olandesi.

Dal 24 febbraio, RIVM e Nivel studiano come le persone nei Paesi Bassi vivono la crisi, scrive l’istituto di sanità. All’inizio gli olandesi non erano così preoccupati per il virus ma alla fine di marzo, il 47% degli intervistati ha cambiato idea e la percentuale continua a salire ancora oggi

Alla fine di febbraio, il 26% dei partecipanti allo studio ha dichiarato di volere maggiori informazioni sul virus ma questa necessità è diminuita nelle settimane successive; a metà aprile, solo il 15% degli intervistati ha dichiarato di voler ricevere ulteriori informazioni. Anche la natura delle informazioni necessarie è cambiata:  ad esempio, all’inizio di aprile, la gente voleva maggiori informazioni sulle misure del governo e sui dati relativi alle epidemie, in particolare sul numero di persone guarite.

Una serie di nuove domande sono state aggiunte al questionario dal 30 marzo e riguardando le  informazioni fornite dall’Istituto nazionale per la salute pubblica RIVM e le misure adottate dal governo. Circa l’80-85% dei partecipanti ha dichiarato di avere fiducia sia nelle informazioni fornite da RIVM sia nelle misure adottate dal governo. Oltre il 90% dei partecipanti afferma di rispettare queste misure.