Uno studio condotto dall’organizzazione progressista Ceci n’est pas une crise (Questa non è una crisi) è allarmante: i belgi sono contrari all’immigrazione e addirittura sarebbero favorevoli al rimpatrio in paesi con dittature.

Sebbene il campione sia piuttosto limitato, solo 801 persone, i risultati mostrano una sorprendente coerenza nella posizione anti-rifugiati.

La domanda era: “Sei favorevole all’arrivo di rifugiati nel tuo comune”? Il 53% ha dichiarato di non essere d’accordo, rispetto al 30% che ha detto si. Alla domanda se avessero sostenuto il rimpatrio di rifugiati che scappano da una dittatura, il 49% ha dichiarato di si e il 37% no.

La linea anti-rifugiati è costante nelle risposte al questionario su tutti o la maggior parte degli aspetti della questione. Ricongiungimenti familiari, benefici per l’economia, multiculturalismo: a tutte le domande, la risposta è stata sempre no.

Per mettere le risposte in prospettiva, l’ultima domanda riguardava la conoscenza del numero reale dei rifugiati in Europa: solo il 13% si è avvicinato alla cifra reale dello 0,35% della popolazione europea. Il resto delle risposta ha sovrastimato la cifra effettiva.