Le proteste violente dei boeren portano consensi a BBB,  BoerBurgerBeweging, partito entrato in parlamento lo scorso anno con una deputata e ora schizzato a 19 seggi, dice un sondaggio di Peilingwijzer, ossia il sondaggio-media di quelli elettorali effettuati da tre istituti I&O Research, Ipsos/EenVandaag e Kantar: più o meno delle stesse dimensioni del PVV (da 14 a 18 seggi) e D66 (da 13 a 17 seggi). E chiaramente più grandi di altri partiti affermati come GroenLinks (9-13), PvdA (8-12), SP (7-9) e CDA (6-10), dice NOS.

L’unico che ancora spicca è il VVD, anche se negli ultimi mesi ha dovuto cedere terreno, come la maggior parte degli altri partiti della coalizione. Il partito del premier Mark Rutte avrebbe ora da 24 a 29 seggi, un calo di circa 7 seggi rispetto all’attuale numero alla Camera.

Secondo una ricerca di I&O Research e Ipsos/EenVandaag, il VVD sta perdendo seggi contro BBB, tra le altre cose, proprio come il CDA. In misura minore, entrambi i partiti vedono anche gli elettori passare ad altri partiti di destra come JA21, anch’esso in più con 5-9 seggi. BBB realizza ancora il maggior profitto tra le persone che non hanno votato alle elezioni dell’anno scorso.

Secondo il politologo Tom Louwerse, il creatore del Polling Indicator, la ricerca disponibile mostra che i commutatori non solo apprezzano la leadership di Van der Plas, ma BBB beneficia anche esplicitamente della crisi dell’azoto, che attualmente domina l’agenda politica.