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La ministra degli affari economici Mona de Keijzer è la nuova politica in ascesa per quanto riguarda le restrizioni sull’immigrazione. La ministra ha dichiarato alle telecamere di WNL che il paese ormai ha raggiunto il limite. Si è tuttavia rifiutata di definire un numero massimo di migranti dovrebbero essere ammessi. “Potrei indicare un numero ma siamo vincolati dai trattati internazionali che abbiamo firmato”.

De Keijzer  è la seconda ministra del CDA che allude a restrizioni più severe per i migranti. Tema chiave in clima di campagna elettorale per marzo 2021.  Questo Gennaio il vicepremier Hugo de Jonge si era dichiarato a favore dei nuovi limiti. Specialmente dopo le statistiche di CBS che mostravano un aumento nella popolazione olandese di 132,000 lo scorso anno.  I rifugiati compone vano solo il 6 percento del totale ma per il CDA è comunque troppo.

I Commenti di de Keijzer sono una risposta ai sondaggi del Telegraaf che mostrano il 65 percento della popolazione a favore di ulteriori restrizioni sull’immigrazione. 9 persone su 10 affermano che non c’è più posto per nuovi arrivi. E questa visione è supportata dal 77 percento della popolazione  con origini di minoranze etniche. Il 44 percento afferma che i confini debbano essere chiusi, anche se questo avesse un impatto sulla crescita economica. Delle 1700 persone intervistate, 6 persone su 10 affermano che i migranti dovrebbero rimanere nel loro paese d’origine. Tuttavia, il 44 percento degli intervistati si è schierato contro le restrizioni sul numero dei richiedenti asilo.