The Netherlands, an outsider's view.

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POLITICA

“Sondaggio dei sondaggi” a 8 mesi dal voto: PVV primo partito e parlamento bloccato

Con il voto di marzo alle porte, le rilevazioni di 5 istituti di sondaggi prospettano il rischio di "hung parliament"

Si chiude l’anno parlamentare olandese, la politica va in ferie e NOS pubblica il “sondaggio dei sondaggi” ovvero una sintesi del lavoro dei 5 istituti più importanti del paese per tastare il polso degli olandesi in termini di gradimento elettorale.

Hung parliament

La media dei risultati di Politieke Barometer (Ipsos), De Stemming (EenVandaag), Peil.nl (Maurice de Hond), I&O ResearchTNS Nipo assegna, ad appena 8 mesi dalle elezioni politiche di marzo, la vetta va al partito islamofobo di Geert Wilders con una forbice tra 28 e 32  seggi; seguirebbe a breve distanza,  il partito del premier VVD con 25-29 seggi. A sinistra, la situazione appare molto frammentata: se il tracollo dei laburisti, che dalla scorsa elezione hanno ridotto i loro consensi ad appena 1/3(da 34 a 12), ha avvantaggiato i verdi del Groenlinks che -al contrario- triplicherebbero i loro seggi se si votasse oggi (da 4 a 12); parità assoluta al centro, con i cristiano-democratici del CDA e il liberal-progressisti D66 entrambi a 16. Primo partito della sinistra l’SP, a quota 16 seggi.

Piccoli ma determinanti

Salgono anche i “partitini”, le formazioni con meno di 10 parlamentari, divenute di recente fondamentali al senato dove la coalizione di governo non ha la maggioranza

Il risultato del Peilingwijzer rende un quadro frammentato, dal quale emerge una situazione di stallo: se la situazione rimanesse immutata al giorno delle elezioni, sarebbero possibili solo governi di minoranza, ovvero coalizioni senza maggioranza costrette a negoziare ogni provvedimento.

Il sistema elettorale olandese è proporzionale puro senza soglia di sbarramento.