Il governo uscente vuole introdurre il controverso sistema 2G, che consente solo alle persone vaccinate o guarite, l’accesso nel settore della ristorazione, nel settore culturale, ad eventi e in luoghi dove vengono erogati servizi non essenziali, come parchi divertimento, centri massaggi e solarium: lo afferma un disegno di legge inviato alla Camera dei deputati. La misura non si applicherà nei negozi e nelle ferramenta.

La motivazione del disegno di legge afferma che il 2G può essere introdotto solo in situazioni in cui il 3G, il Green Pass a cui hanno accesso anche le persone solo risultate negative al test, non offre risultati: è improbabile che il sistema venga implementato nei teatri a posto fisso o nelle professioni di contatto come il parrucchiere e non verrà richiesto alcun Green Pass per scuole e posti di lavoro, dice l’esecutivo.

Ma per rendere possibile il 2G, la legge doveva essere cambiata e quella proposta è ora all’esame della Kamer e dice che il sistema può essere applicato anche solo se i tassi di infezione sono alti, ai livelli “preoccupante” e “grave”. Il livello “serio” attualmente si applica ai Paesi Bassi.

Secondo il ministro De Jonge, che ha inviato la proposta alla Camera, la legge non ha come obiettivo di costringere la vaccinazione, ma può essere un incentivo. La legge non si applicherà alle persone che non possono essere vaccinate per motivi medici e il governo è aperto a soluzioni ad hoc per questa categoria, dice NOS.

Il sistema, sottolinea l’esecutivo, vuole proteggere i non vaccinati che al momento stanno pesando molto sul sistema sanitario. Verrà discussa la norma? Ancora non è chiaro se arriverà o meno in aula.

Il Raad van State, il consiglio di Stato, è critico con la proposta:  la legge non chiarisce sufficientemente quando si applica esattamente il 2G e quando il 3G e c’è anche troppo poca attenzione per l’applicazione delle regole. Tuttavia, il Consiglio di Stato ritiene “giustificabile” l’utilizzo del sistema.