Photo: Jürgen Conings/FB

La difesa belga ha già speso oltre 650.000 euro per la caccia all’uomo di Jürgen Conings, il soldato radicalizzato scomparso quasi un mese fa con armamenti sottratti all’esercito, sostiene RTBF.

I militari stanno sostenendo l’attività della polizia nella ricerca di Conings, iniziata il 17 maggio,  e fino ad oggi hanno sborsato un importo non irrilevante in materiali e carburante, senza contare gli straordinari pagati ai soldi, dice il quotidiano Le Soir. 

Il ministero della Difesa ha inoltre messo a disposizione per le indagini diversi mezzi corazzati, oltre a un elicottero NH90.

Intanto è atteso un primo rapporto di indagine sulla vicenda per comprendere cosa non abbia funzionato  nell’organizzazione interna dell’esercito: come è stato possibile che Conings, già sotto sorveglianza come possibile radicalizzato, riuscisse a sottrarre delle armi?