The Netherlands, an outsider's view.

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SOCIETA’ Insetti per nutrire il mondo: dal BigMac al BugMac



L’industria degli insetti commestibili si fa largo anche in Occidente. “Insetti per nutrire il mondo”: questo è lo slogan che i sostenitori della entomofagia impiegano come un mantra.

Siamo abituati a definire gli insetti con diversi aggettivi: disgustosi, fastidiosi, schifosi, ma sicuramente non “gustosi”. Associamo immediatamente il mangiare insetti a qualche programma alla “Real time”, come Man vs Food, Fear Factory ed affini. Probabilmente alcuni l’avranno inserito nella “lista delle 1000 cose da fare prima di morire”. Altri per il brivido di provare qualcosa di esotico, o per vincere qualche scommessa tra amici, avranno assaggiato spiedini di tarantola fritta in Cambogia.

In realtà, c’è chi considera gli insetti come fonte di nutrimento per la specie umana, una questione molto seria, tra i tanti nomi la Food and Agricolture Organization of the United Nations (FAO).

Il governo Olandese ha infatti nell’ultimo anno investito milioni di euro a favore della ricerca in questo campo e nella legislazione dell’industria degli insetti. Attualmente è possibile trovare nelle famose catene di supermercati Jumbo ed Albert Hejin, da snacks di vermi bambù fritti alle bibliche locuste.

Il disgusto che provoca la questione è soltanto un pregiudizio culturale, dice Marcel Dicke, professore di entomologia all’Università di Wageningen.
Anche nella tradizionalissima Italia, il formaggio sardo con i vermi è considerata una prelibatezza, e l’Alchermes sulla zuppa inglese non può mai mancare.

Perché iniziare a mangiare insetti?
1) Sostenibilità ambientale: l’allevamento di insetti ha infatti un minor impatto sull’ambiente rispetto alle altre carni, come quella bovina o suina. Gli insetti richiedono meno spazio, meno acqua ed anche meno cibo.
2) Contenuto nutritivo: gli insetti hanno un apporto nutritivo molto alto: sono ricchi di proteine e poveri di grassi, inoltre contengono importanti minerali e vitamine
3) Facili da allevare: gli insetti hanno un breve ciclo di vita. Inoltre possono essere anche allevati in aree urbane, permettendo la salvaguardia delle zone verdi del pianeta.
4) Buoni e versatili: dicono che gli insetti siano molto gustosi, facili da preparare e molto versatili.

Circa 1900 specie di insetti sono già mangiati in tutto il mondo. Tra gli scaffali delle classiche patatine dei supermercati olandesi troviamo i prodotti di Delibugs, una delle maggiori case produttrici di insetti olandese.
Tra qualche anno forse, nel menu del McDonald’s il BigMac, sarà definitivamente sostituito dal BugMac?

 

Cover Pic: Image by ivabalk from Pixabay

di Chiara Gallo