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Nell’ultimo dibattito elettorale televisivo, organizzato da NOS prima delle elezioni di domani (fino ad oggi hanno potuto votare solo le fasce deboli, per evitare la calca ai seggi) i leader dei partiti maggiori hanno discusso, due a due, in un dibattito faccia a faccia su temi singoli.

Wilders dà a Rutte la colpa per lo scandalo dei sussidi mentre il premier denuncia “mani pulite” Wilders, in riferimento al fatto che il capo del PVV non ha partecipato ad alcuna attività politica, quindi non si è sporcato le mani. Il premier uscente, inoltre, ha detto a Wilders di aver affrontato con serietà ed ottimismo la brutta faccenda dello scandalo dei sussidi.

Jesse Klaver e Wopke Hoekstra hanno duellato sulla questione climatica: il Groenlinks vuole scelte radicali, il CDA è più cauto. Klaver ha affermato che il CDA e altri partiti di destra vogliono affrontare il problema del clima a livello europeo, riporta NOS.

Lilianne Ploumen en Lilian Marijnissen, rispettivamente leader laburista e socialista, hanno discusso di franchigia nell’assicurazione e dei tagli all’assistenza sanitaria: la leader socialista è contraria alla franchigia mentre quella laburista è favorevole ma accetterebbe di ridurla.

Il leader PVV Wilders e la leader D66 Kaag hanno discusso sulla questione “Stop all’immigrazione di massa”, che è stata introdotta da Wilders. Ha detto che avrebbe potuto anche parlare di assistenza sanitaria, perché ora è un tema così importante, ma per lui, l’immigrazione è il tema più importante. “In futuro, le persone diventeranno estranee nella propria strada, nel proprio quartiere nel proprio paese?”, si è chiesto.

La Kaag ha detto di volere una politica “umana”  in materia di asilo e migrazioni legali, dice NOS. Secondo lei, i migranti sono necessari per l’economia.

Wilders ha parlato del fatto che come ministra Kaag ha indossato un velo durante la sua visita in Iran e così facendo, abbia mostrato di non essere a sostegno delle donne islamiche: “Sei andato in Iran negli ultimi anni, le donne sono state picchiate dalla polizia e ti sei inchinata con un velo al dittatore al potere. Ti sei schierata con l’Ayatollah e hai scelto di inchinarti”.

Mentre Wilders continuava a pronunciare le parole “traditrice”, Kaag ha detto che indossare il velo serviva a uno scopo più grande.

Si è parlato anche di mercato del lavoro, ricorda nel blog NOS: Rutte e Hoekstra hanno discusso di tasse. Secondo Rutte, chi ha di più, deve pagare di più e ha accusato l’alleato-avversario di non avere un’idea chiara. Per tutta risposta, il leader CDA Ha criticato in particolare il ruolo del VVD nel frenare gli aggiustamenti che potrebbero ridurre il numero di lavori flessibili.

“Siamo ormai arrivati ​​al punto in cui un lavoratore su tre ha un lavoro flessibile”, ha detto Hoekstra, che vuole concentrarsi maggiormente sui contratti a tempo indeterminato per le persone.

Sono seguite, poi, discussioni tra Ploumen e Segers, il segretario del Christen Unie su questioni etiche, discussione proseguita anche con Jesse Klaver, del Groenlinks.