Gli Amsterdammers hanno votato in blocco contro la legge sulle intercettazioni promossa dal governo, (Wiv) superando anche le divisioni politiche. Stando ai risultati comunicati dall’ufficio elettorale, 2 elettori della capitale su 3 hanno respinto la legge che conferisce enormi poteri ai servizi segreti.

In totale, 204.000 i no e 98.628 i si per la cosiddetta “Sleepwet”.

Gli elettori di Amsterdam sono stati quindi molto più netti nel rifiutare la norma di quanto non abbiano fatto i concittadini in giro per il paese. Ieri è stato annunciato che a livello nazionale una ristretta maggioranza ha bocciato la legge mentre l’affluenza è stata del 47%, ampiamente sopra la soglia minima del 30% richiesta perchè il referendum fosse valido.