La campagna elettorale è stata fino ad ora abbastanza piatta ma ieri sera, durante il programma tv Jinek, un piccolo colpo di scena ha rianimato il dibattito: nel corso del talk show era ospite il leader della destra sovranista olandese, Thierry Baudet.

Il cabarettista Martijn Koning, che si è rivolto al politico con un monologo ha discusso, tra le altre cose, del background ebraico della fidanzata di Baudet, e ha detto “l’elettore antisemita si sentirebbe messo nella camicia marrone” se Baudet avesse un figlio con lei.

A metà del monologo di King, Baudet si è alzato e senza dire una parola ha lasciato lo studio.

Koning ha risposto su Twitter che il suo contributo non è stato scritto in consultazione con la redazione di Jinek. “Come comico voglio essere libero in di dire quello che dico”, ha scritto Koning.

Dal canto loro, RTL e gli editori del talk show Jinek si rammaricano di non aver cancellato la performance di Martijn Koning, quando quest’ultimo ha rifiutato di far vedere in anticipo il testo del monologo.

L’emittente ha anche annunciato che la conduttrice del talk show Eva Jinek ha chiamato Baudet dopo la trasmissione per scusarsi.