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Sistema rifiuti olandese al collasso: senza inceneritori, sarà un disastro ambientale



I rifiuti si accumulano rapidamente ora che l’inceneritore di Amsterdam è in gran parte fermo. Stessa storia per gli altri nei Paesi Bassi, pieni di immondizia proveniente dall’estero (e pagata a peso d’oro) scrive Trouw.

Secondo il quotidiano di Amsterdam, accumulare i rifiuti in discarica è un disastro per l’ambiente: incenerirli può produrre elettricità e calore a differenza dell’abbandono nelle discariche.

Ciononostante, venti camion con 800 tonnellate di rifiuti combustibili vengono accumulati ogni settimana nelle discariche di Afvalzorg in Noord-Holland e Flevoland ogni settimana. Questa misura di emergenza è stata adottata a causa dei problemi dell’inceneritore di rifiuti AEB di Amsterdam. Dal 5 luglio, quattro dei sei inceneritori sono stati spenti a causa di problemi di sicurezza causati da scarsa manutenzione.

La discarica è stata presentata dal comune di Amsterdam, unico azionista di AEB, come soluzione temporanea per il surplus di rifiuti. Ma non è una soluzione: nei prossimi mesi, oltre 700.000 tonnellate di rifiuti che non possono essere smaltiti presso l’AEB dovranno essere trattati altrove. Afvalzorg ha un’autorizzazione per lo scarico di non più di 16.000 tonnellate di rifiuti residui. Oltre questa soglia, i sacchi neri veranno -semplicemente- abbandonati in strada.

Ma non basta: oltre ai rifiuti c’è anche il problema dei fanghi che la regione di Amsterdam produce ogni giorno. Il Waternet locale sta creando un deposito nel porto per il fango giacente dopo il trattamento delle acque reflue. Normalmente il materiale lasciato seccare e bruciato presso l’AEB. Ora è abbandonato all’aperto: secondo Waternet, questa situazione è particolarmente pericolosa.

I problemi di Amsterdam mostrano che il settore dei rifiuti olandese non può resistere a una pressione di queste dimensioni. Un sesto dei rifiuti inceneriti nei Paesi Bassi finisce nei forni AEB.

Perchè questa crisi? Secondo Trouw le ragioni sono due: da gennaio 2018 la Cina non vuole più trattare la plastica olandese di bassa qualità e, in assenza di alternative, la plastica finisce nell’inceneritore. Inoltre, l’economia viaggia e la gente produce più spazzatura.

Il governo è attivamente al lavoro ma per ora non si vede una soluzione all’orizzonte: lo stoccaggio temporaneo può dare tempo alle amministrazioni ma è un disastro per l’ambiente.



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