La Croce Rossa olandese ha riportato nei Paesi Bassi una ragazzina di 11 anni dalla Siria venerdì 26 luglio.

Il padre della bambina è olandese, mentre la madre ha la doppia cittadinanza; è stata proprio lei a portarla in Siria nel 2016, mentre il padre ha denunciato il rapimento.

Madre e figlia hanno vissuto a nord-est della Siria, vicino al confine turco, ma non in un campo profughi. Il padre è stato in contatto con loro tutto il tempo, e ha chiesto alla Croce Rossa una mano per riportare la figlia in Olanda.

Dopo un processo di mediazione, la madre ha acconsentito al ritorno della figlia in Olanda, e lo stesso hanno fatto le autorità turche. Anche il Ministro degli Esteri olandese è al corrente della situazione, ed è in contatto con la Turchia. 

Circa 90 bambini olandesi vivono attualmente in custodia o in campi per rifugiati in Siria, ma il governo olandese non ha in progetto di farli tornare tutti.