Due bambini olandesi, rimasti orfani in Siria dopo che i loro genitori che sostenevano l’IS sono stati uccisi, sono stati consegnati alle autorità olandesi, ha annunciato il ministero degli esteri lunedì.

 

I bambini, di due e quattro anni, facevano parte di un gruppo di minori prelevati da un campo in Siria dalle autorità francesi. La loro madre, che era olandese di origine antillana, è morta all’inizio di quest’anno in un campo e il padre, foreign fighter belga, è stato ucciso qualche tempo fa, ha detto l’emittente NOS.

Non è chiaro come sia stato organizzato il trasferimento. Secondo l’alto rappresentante curdo Abdulkarim Omar, una delegazione del ministero degli esteri olandese è potuta entrare in territorio curdo la scorsa settimana.

12 orfani di nazionalità francese sono stati coinvolti nel “corridoio umanitario” ha detto Abudlkarim. Tuttavia, il ministro della giustizia olandese Ferd Grapperhaus aveva detto la scorsa settimana che l’area in cui si trovavano i bambini era troppo pericolosa per inviare rappresentanti olandesi. Il ministero ha detto lunedì che il salvataggio è stato un’operazione francese e che i contatti tra francesi e olandesi hanno reso possibile il trasferimento dei due orfani nei Paesi Bassi.

Ci sono almeno 170 bambini con parenti olandesi in Siria, e si dice che 55 adulti e 85 bambini vivano nei campi.