Ogni anno nei Paesi Bassi, prima di Natale, si celebra l’arrivo di Sinterklaas e del suo aiutante, Zwarte Piet. I tradizionali connotati di questo personaggio – abiti del XVI secolo, retaggio del passato coloniale olandese, e la sua carnagione scura – hanno scatenato, negli ultimi anni, un grande movimento di protesta, soprattutto da parte delle nuove generazioni di minoranze etniche. Nonostante i tentativi di giustificare il colore della pelle dei Pieten, c’è chi comunque non vuole accettarlo.

Il Sinterklaas Committee di Zaanstad, il più grande nella regione di Zaanstreek, non parteciperà all’arrivo nazionale di Sinterklaas a Zaandijk il 17 novembre, ma ha deciso di organizzare la propria manifestazione per la settimana seguente. Il comitato ha inoltre stabilito che, per la prima volta, nessun Chimney Piet  sarà presente all’evento . La scelta è stata presa dopo che l’emittente NTR, organizzatore dell’arrivo nazionale, ha emesso una dichiarazione secondo cui la carnagione scura di Zwarte Piet sia dovuta alla fuliggine di cui si sporca nei suoi ripetuti viaggi all’interno dei camini per aiutare Sinterklaas nella consegna dei regali.

“E’ tradizione”, ha detto Rene de Reus del Sinterklaas Committee di Zaanstad a NH Nieuws. “Presentiamo soltanto Pieten di colore e basta”. La preoccupazione di de Reus è l’aumentata possibilità di riconoscere  persone che interpreteranno Piet all’evento se queste non avranno fuliggine sui loro volti. “È la fine della tua carriera da Zwarte Piet se vieni riconosciuto”.

“Ho già una tuta blu da indossare per impersonare Piet, presto NTR vorrà anche calze e parrucche blu. Prima o poi Sinterklaas diventerà un secondo carnevale“, ha detto de Reus ad AD.

Secondo un portavoce di NTR, sbarazzarsi di Zwarte Piet con la faccia sporca di fuliggine all’arrivo nazionale porterebbe ad una sbagliata interpretazione.

Gli altri otto Sinteklaas Committee della regione di Zaanstreek parteciparanno all’arrivo presentando, secondo l’emittente NOS, più di 150 Zwarte Pieten. La regione ha annunciato che i comitati sono liberi di decidere di quale colore sarà la pelle dei propri Piet.