Il sindaco di una piccola cittadina olandese del Limburgo sta pensando di avviare un’azione legale contro il pubblico ministero perchè non avrebbe rinviato a giudizio sei “criminali richiedenti asilo”. La pubblica accusa ha scelto di non rinviare a giudizio i sei per mancanza di prove dice il quotidiano AD.

I sei uomini, provenienti dalle regioni del Maghreb, fanno parte del gruppo di 26 persone che hanno creato disturbi nella città alla fine del 2016 e presso il centro per rifugiati della zona.

Secondo Hejimans, il sindaco di Weert, la decisione di non perseguirli rappresenta un cattivo segnale. Secondo quanto affermato dal sindaco, infatti, le autorità avrebbero bisogno di adottare duri provvedimenti contro i delinquenti per assicurarsi che la società continui a dare sostegno ai rifugiati autentici. Hejimans finí sui titoli dei giornali l’anno scorso quando ammise di aver aiutato una familia siriana di una madre e quattro figli a nascondersi per evitare l’espulsione.