I dipendenti dell’outlet olandese della catena irlandese Primark vengono spesso “intimiditi quando chiedono giorni in malattia, denigrati e continuamente controllati da supervisori, manager e videocamere di sorveglianza”, dice un rapporto del sindacato FNV. Circa 1,186 dei 4,800 dipendenti di Primark hanno partecipato ad un sondaggio online e il risultato è stato un pronto sollecito del sindacato ad aprire una discussione con Primark per migliorare le condizioni di lavoro.

La maggior parte delle lamentele riguarda la pressione sul lavoro. “I manager e i supervisori ti dicono in continuazione di lavorare più duramente o di fare meglio. Se ti trovi in un’altra postazione o stai parlando con qualcuno per cinque minuti, ti sgridano o ti minacciano con un richiamo scritto”, ha riferito uno dei dipendenti in una risposta.

Il personale ha anche espresso preoccupazione riguardo all’uso delle telecamere di sorveglianza. “Controllano a che ora entri, quanto spesso usi il bagno, a che ora finisci di lavorare. Controllano quanto chiacchieri con i colleghi. (…) Quando si arriva a parlare del contratto, il materiale video è usato per sottolineare le cose negative e avere una scusa per non rinnovarlo.”

Primark non ha ancora un consiglio di rappresentanza dei dipendenti, che sarebbe richiesto dalla legge se una compagnia ha più di 50 lavoratori.

LA FNV ha detto che in generale i dipendenti dei grandi negozi di vendita al dettaglio stanno diventando una “merce usa e getta”. Lo shopping online ha causato il fallimento di molti negozi importanti, quindi i contratti temporanei, nel prendere e scegliere lo staff, sono ormai la norma. “Dopo due anni di contratto a tempo determinato un gruppo del personale viene cambiato con un altro”, ha detto il portavoce del FNV Niels Suiker.

Per sopravvivere i negozi stanno vendendo prodotti a basso costo. Uno dei modi per riuscire a fare questo è di tagliare i costi sul personale. “Il personale non è più visto come un valore aggiunto,” ha detto Suiker. Un portavoce di Primark ha detto al Parool che la società è sorpresa dalle proteste e ha iniziato il procedimento per creare un consiglio dei lavoratori. La compagnia avrebbe anche invitato il sindacato per un confronto.