Il sindacato CNV ha lanciato un appello ai datori di lavoro olandesi chiedendo loro di non assumere più lavoratori migranti.

Secondo l’associazione dei lavoratori, molto attiva sul tema del “dumping salariale” la carenza di manodopera si combatte migliorando le condizioni di lavoro e consentendo a chi è ora ai margini del mercato di mettervi piede, senza rivolgersi a lavoratori stranieri disposti ad accettare condizioni svantaggiose per tutti.

I datori non dovrebbero “avanzare scuse” sostenendo di aver bisogno di lavoratori stranieri perchè c’è carenza di manodopera, ha detto al quotidiano il sindacalista Limmen al giornale. “1.2 milioni non lavorano, tra questi anziani, disabili e minoranze etniche, e si tratta spesso di persone che vorrebbero lavorare”.

Invece di assumere dall’estero i datori di lavoro dovrebbero migliorare le condizioni interne, mettendo in condizione tutti di poter entrare nel mercato del lavoro. La ricetta proposta dal sindacato è: contratti a tempo indeterminato e formazione per tutti.