La persistente siccità sta portando a nuovi divieti di prelievo dell’acqua per l’irrigazione nei Paesi Bassi. Nell’area di Ankersmit, tra Salland e Deventer, non è più possibile pompare acqua da fossati, canali e corsi d’acqua per irrigare prati, colture agricole e campi sportivi.
Anche il waterschap Rijn en IJssel ha introdotto un divieto temporaneo di prelievo delle acque sotterranee per l’irrigazione, con l’obiettivo di proteggere dieci aree naturali vulnerabili. Misure simili sono già in vigore in diverse zone del Paese, dice NOS.
La situazione preoccupa anche le società di calcio dilettantistiche, proprio mentre sta per iniziare la nuova stagione. I campi in erba naturale sono secchi, marroni e sempre più duri. Nel Westland, dove è già in vigore un divieto di irrigazione, alcuni comuni hanno vietato di giocare sui campi naturali.
Alcune società stanno cercando alternative, come utilizzare acqua potabile o spostare allenamenti e partite su campi in erba sintetica o presso club vicini. Il rischio è che, con l’inizio dei campionati, alcune partite debbano essere rinviate o disputate altrove.
La KNVB ha avvertito le società della situazione. Senza nuove piogge, i club temono problemi sempre maggiori nelle prossime settimane.







