The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

Shell è in procinto di tagliare ben 400 posti di lavoro nei Paesi Bassi, in particolare nella sua divisione Projects & Technology delle sedi di Amsterdam e Rijswijk.

Questo programma di licenziamenti, come comunicato sui canali ufficiali dell’azienda, fa parte delle misure prese nell’ultimo trimestre per arginare le perdite economiche e razionalizzare gli investimenti. Alcuni degli impiegati continueranno a lavorare in altre divisioni dell’azienda ed è per questo che l’impatto della messa in mobilità annunciata non è ancora chiaro e sarà discusso presso il consiglio centrale del lavoro e del commercio.

Shell ha iniziato da tempo a ridurre il personale nel tentativo di modificare l’attività stessa dell’azienda focalizzandola su alcuni settori piuttosto che su altri. Anche lo scorso anno sono stati licenziati centinaia di dipendenti nei Paesi Bassi e ben 10.000 posti di lavoro sono stati persi a livello globale.

Il sindacato dei lavoratori FNV ha manifestato tutta la sua preoccupazione riguardo alla frequenza dei tagli occupazionali del colosso dell’energia anglo-olandese, soprattutto perché il prezzo del petrolio continua a scendere .