Il colosso dell’energia Shell punta ad investire sul mercato delle auto elettriche, installando punti di ricarica presso alcune stazioni di servizio selezionate nei Paesi Bassi e in Gran Bretagna. Lo scrive il Telegraaf ha riferito il Martedì.

Secondo il quotidiano di Amsterdam, che riporta un’intervista rilasciata da un dirigente al Financial Times, non sarebbe ancora definito il numero di colonnine per l’approvigionamento dell’energia.

Stessa politica sarebbe nei piani della francese Total: se venisse concretizzata, questa politica potrebbe favorire la diffusione delle auto elettriche che a causa -tra l’altro- dei costi elevati e della scarsa diffusione dei punti di ricarica, fuori dai grandi centri, stenta ancora a decollare. Secondo il Telegraaf, la decisione seguirebbe il tren di crescita del mercato. E potrebbe diventare un volano anche per l’economia delle stazioni di servizio: “Quando un cliente sarà in attesa della ricarica”, ha proseguito Abbott al Telegraaf “potrebbe voler prendere un caffè o qualcosa da mangiare”,  dice Abbott.

L’esperimento partirà dai grandi centri, perchè è concentrato li il parco auto a batteria. In base alle dichiarazioni del dirigente Shell, le prime colonnine verranno installate entro fine anno.