Come riporta Bart Lelieveld di Algemeen Dagblad il numero di impiegati del
settore primario, in particolare dell’attività di serricoltura, sta diminuendo
sensibilmente e continuerà a farlo. Non solo cala il personale, ma
parallelamente cresce il numero di addetti part-time o provenienti da agenzie
interinali. La causa è da ricercare nella diminuzione delle piccole-medio
imprese a scapito delle grandi aziende: questo in molti casi perché i piccoli
proprietari a fine carriera vendono la propria attività, non trovando un erede
o un successore che se ne possa o se ne voglia occupare.
Nei prossimi cinque anni, secondo l’istituto assicurativo UVW, i lavoratori
con posto fisso diminuiranno di un ulteriore 3%. Meccanizzazione del lavoro e
nuove scoperte tecnologiche sono alla radice di questo fenomeno. Per Jos Van
Der Knaap, presidente dell’associazione degli imprenditori del settore nel
comune di Westland, è un forte  rischio disporre di un personale stabile. “In
un’azienda di 8-10 dipendenti, l’assenza prolungata per malattia di uno o due
impiegati si traduce in un grosso danno economico”. Secondo l’uomo, inoltre,
nel mondo lavorativo di oggi è sempre più difficile trovare un posto stabile, e
per i giovani esso non è più una prerogativa.