Il corteo organizzato per ieri, domenica 17 gennaio, dal movimento populista tedesco Pegida ad Apeldoorn, nell’est del paese, si è svolta senza incidenti. Appena 250 manifestanti hanno sfilato per le vie del piccolo centro sorvegliati da un massiccio dispiegamento delle forze dell’ordine. Il sindaco John Berends, aveva infatti emesso un’ordinanza temporanea che consentiva di sciogliere il corteo, qualora fosse sfuggito di mano; obiettivo del primo cittadino della cittadina del Gelderland era infatti evitare che si ripetessero i disordini di Rotterdam ed Utrecht.

Contemporaneamente alla manifestazione dell’estrema destra, si è svolto un contro-corteo organizzato da Anti-Fascistische Actie (AFA) un gruppo del Frisland che esposto cartelli e striscioni a sostegno dei rifugiati e contro la propaganda dei sostenitori di Pegida. Presenti a monitorare la situazione anche i rappresentanti di SP, Groenlinks, Pvda e Partito per gli Animali che dopo il passaggio dei manifestanti di Pegida hanno inscenato un’azione di “pulizia della strada”.

Nonostante siano stati scongiurati incidenti, la giornata si è comunque conclusa con 4 arresti. 3 uomini fermati dalla polizia, non erano in possesso di documenti mentre un altro, originario di Deventer, è in stato di fermo per aver aggredito una foto giornalista.