L’epidemia di coronavirus avrebbe inciso poco sul mercato immobiliare, dice il catasto Kadaster. Le richieste iniziali di potenziali acquirenti sarebbero riprese dopo l’iniziale, brusco calo, seguito all’introduzione delle misure di distanziamento, lo scorso 15 marzo.  Il più grande calo di potenziali acquirenti è stato registrato nelle prime aree colpite dal virus, come il Brabant.

“Il numero di richieste sta iniziando a risalire, ma non è ancora al livello precedente al 12 marzo”, ha detto a NOS Paul de Vries, esperto di mercato immobiliare di Kadaster. Le banche hanno segnalato un aumento delle richieste di mutui, con il doppio di marzo rispetto all’anno precedente.

Tuttavia, gli economisti di ABN Amro hanno dichiarato la scorsa settimana di attendersi che il numero di vendite di case diminuisse nel 2020 a causa della crisi  ma i prezzi non inizieranno a scendere fino al prossimo anno. Per ora, quindi, è ancora presto fare previsioni.