I soldi sono il fattore più importante per essere felici al lavoro secondo un belga su due, dimostra un nuovo studio.

Di 2000 lavoratori belgi intervistati dalla compagnia per le risorse umane Acerta, il 53% di loro hanno indicato che un buon salario è la chiave. 

I soldi superano per importanza un buon bilanciamento tra vita privata e lavoro (39%) e la sicurezza del lavoro (35%).

“Non è strano che in tempi di crisi, per i lavoratori il salario torni ad essere una preoccupazione primaria,” spiega Acerta. 

Il sondaggio è stato fatto a settembre, un momento “segnato senza dubbio” dal Covid-19, continua la compagnia. “Non c’è dubbio che le risposte siano state influenzate dalla crisi”.

Allo stesso tempo, mentre lo stipendio è fondamentale per più della metà degli intervistati, circa 6 persone su 10 (il 57%) dichiarano di non sapere su quali basi sia calcolato il loro salario. Altri lamentano una mancanza di trasparenza sulle politiche di retribuzione delle compagnie.

Infine, la maggior parte dei lavoratori intervistati (l’84%) vorrebbe uno stipendio più flessibile, per esempio nella forma di un budget che permettesse loro di scegliere autonomamente su stipendi e possibili benefit.