Calano ancora i contagi in Olanda: con 4.695 nuove infezioni registrate da RIVM, il numero sta calando in maniera drastica, scrive NOS. Si parla di 1/3 in meno rispetto alla scorsa settimana.  In una settimana, 43.624 nuovi test positivi sono stati segnalati a RIVM mentre una settimana fa, erano 64.036. Si tratta di una diminuzione del 32%. La scorsa settimana, il numero di infezioni è diminuito del 5%.

Il coefficiente R, il parametro per misurare la ratio dei contagi, sarebbe sceso al di sotto di 1 per la prima volta in questa seconda ondata. Solo quando la R scende al di sotto di 1 la diffusione del virus diminuisce. Ma in realtà, dicono gli esperti, ancora non basta: “Vediamo una diminuzione del numero di infezioni di circa un terzo rispetto alla scorsa settimana. E quella diminuzione si verifica anche nei ricoveri ospedalieri, quindi è un fattore positivo”, afferma Aura Timen, di RIVM.

Oltre a diminuire il numero di test positivi, diminuisce anche il numero di test effettuati: secondo gli esperti, infatti, le misure avrebbero portato ad una diminuzione dei sintomi più comuni (raffreddore e febbre) e così meno persone richiedono il tampone. Questa settimana, dicono gli esperti, sarà cruciale per stabilire se le misure rafforzate hanno funzionato. Oppure no.

Oggi, sono stati 258 i ricoveri, di cui 39 in terapia intensiva, dice il Landelijk Coördinatiecentrum Patiënten Spreiding (LCPS), il Centro di coordinamento nazionale per la distribuzione dei pazienti. Le ammissioni sono state 81 in più rispetto a ieri mentre sono stati 39 gli ammessi in terapia intensiva, uno in meno rispetto a ieri.

La scorsa settimana, i GGD hanno segnalato 565 morti a RIVM, 98 dei quali oggi. Una settimana prima erano 435.